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Convivio dei popoli
Il Convivio dei popoli per la pace è giunto alla IV edizione ed l’appuntamento biennale promosso e coordinato dal Comune di Riccione in collaborazione con il Coordinamento delle associazioni che operano nella provincia di Rimini.
L’obbiettivo dell’iniziativa è quello di lavorare insieme per una giustizia senza colore, senza ideologia, senza religione, ma solo per l’uomo a favore dell’uomo.
Il tema per il Convivio dei Popoli 2008 è la nonviolenza. Essere nonviolenti non significa essere passivi di fronte a quello che accade, ma è prendere coscienza di quali siano i problemi che affliggono la nostra società e fare qualcosa per cambiare le cose, partendo dalla vita quotidiana, perché finché non ci sarà pace dentro di noi non sarà possibile costruirla al di fuori.
Gli incontri, gli interventi, le proiezioni e i seminari che sono stati organizzati hanno proprio la prerogativa di informare, far discutere e dare la possibilità di confrontarsi sulla nonviolenza, coinvolgendo giovani, adulti appartenenti a culture e religioni diverse.
La nonviolenza è la chiave per un cambiamento duraturo, è un percorso attraverso il quale sarà possibile raggiungere
un obiettivo comune, di pace e di giustizia.
La nonviolenza non va predicata.
Va praticata.
M.K. Gandhi
Messaggero di pace
La nonviolenza è una cosa che all'apparenza può sembrare semplice. In realtà è molto difficile da applicare perché è lontana dalle nostre abitudini quotidiane.
E' un filo molto sottile e difficile da afferrare e quando si è convinti di averlo preso, proprio in quel momento, si è più lontani ed è ora di rimettersi in cammino.
Il nonviolento non è colui che si mette al riparo dalle botte quando nasce un conflitto, ma è quella persona che esce allo scoperto e lo affronta con creatività, fermezza e senza armi e con la consapevolezza che il nemico è innanzitutto un essere umano.
Per la costruzione della pace è fondamentale il contributo di ognuno.
Tutti possiamo avvicinarci alla nonviolenza e diventare un “Messaggero di pace” compiendo piccoli gesti e azioni quotidiane che esprimano un segnale di ascolto, tolleranza, rispetto e apertura verso gli altri.
Per essere messaggeri di pace è importante evitare atteggiamenti aggressivi e vendicativi che fomenterebbero la spirale della violenza.
Iniziare un cammino verso la nonviolenza e diventare “Messaggero di pace” è il primo passo del cammino che porta verso un rinnovamento. |